All'interno di un castello

TOUR CASTELLI DELLE LANGHE E DEL ROERO

VIVI UN'ESPERIENZA UNICA

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AI PIEDI DEL CASTELLO

La bassa Langa è un sinuoso intrecciarsi di colline, di dolci pendii ricoperti di vigne e vastità di orizzonti dominati dai profili di imponenti fortezze medievali: preziosi tesori a volte consumati dal tempo, a volte fulgidi come se si fosse fermato, raccontano la storia di famiglie nobili, di violenti contrasti tra feudatari e vassalli.
Luoghi, dunque, imbevuti di storia.

GRINZANE CAVOUR

Riprendendo la strada per Alba si raggiunge Grinzane Cavour, il cui nome rende omaggio allo statista risorgimentale Camillo Benso che fu qui sindaco per 17 anni, dal 1832 al 1849.

Le stanze, più di tutto, serbano il ricordo del suo abitante più illustre, Camillo Benso di Cavour, che trasformò il maniero in un immenso centro di produzione dei grandi vini di Langa. Oggi è sede dell’”’Enoteca Regionale Cavour”, di un ristorante e di un Museo etnografico sulla civiltà contadina.

Da Gallo prendete per Barolo e, al primo bivio, imboccate la strada perSerralunga, uno dei centri più belli della Langa del Barolo.
Si giunge al borgo costeggiando le tenute e cantine di Fontanafredda

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FALLETTI DI BAROLO

Il paese è dominato dal castello Medievale di Serrralunga d’Alba caratteristico per la presenza del Donjon francese, un dongione. Questo edificio svolse nel territorio più che un ruolo militare una funzione di controllo delle attività produttive locali, come dimostra la sua stessa struttura estremamente slanciata e tesa a sottolineare in questo modo il prestigio della famiglia Falletti.

Da Serralunga ci dirigiamo a Barolo: adagiato in una sorta di altopiano circondato da colli panoramici, il paese ha dato il nome all’omonimo vino. Nel borgo si erge il Castello Comunale Falletti di Barolo, costruito nel decimo secolo, quando le Langhe erano soggette alle scorrerie dei Saraceni.

CASTELLO DI MANGO

Da Barolo ci dirigiamo verso Grinzane Cavour, quindi procediamo per Diano d’Alba per raggiungere Benevello. Paese di notevole suggestione panoramica, è sullo sfondo delle sue colline che Fenoglio ambientò il romanzo de La Malora. Sorto nel 1200, di questo periodo medioevale conserva una Residenza Castellata più volte rimaneggiata. La facciata è caratterizzata da due torrioni di altezza diseguale.

Da Benevello ci spostiamo a Mango, paese di fenogliana memoria, che durante la lotta partigiana fu uno dei presidi della Resistenza. Il paese è dominato dalla imponente mole del castello, edificato nella seconda metà del 1200. Il fortilizio era stato costruito dagli Astigiani per ritorsione nei confronti di Alba, che li aveva sconfitti in campo aperto nella battaglia di Cossano Belbo.

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